SolieraPiazza Fratelli Sassi
Da giugno 2023
L'opera
SOL è il titolo della scultura che l’artista della luce Fabrizio Corneli nel 2023 ha progettato appositamente per la nuova fontana di Piazza F.lli Sassi a Soliera.
SOL si riferisce simbolicamente alla radice toponomastica del nome “Soliera” e, al tempo stesso, è il termine latino con cui viene identificata la fonte di luce naturale, il sole appunto, che è anche il “materiale immateriale” con cui è realizzata una parte dell’opera.
Si tratta, infatti, di una scultura laminare, allungata e a tutto tondo, che si innesta sulle lastre lapidee frontali della fontana progettata dagli architetti Landini-Diacci-Gallicani e che interagisce con l’ambiente e il suo vuoto. Sfruttando il fenomeno ottico dell’anamorfosi e l’angolo di incidenza del sole rispetto alla superficie di contatto, la scultura proietta sulle lastre la propria ombra, che cambia continuamente forma con il susseguirsi delle ore, dei giorni e delle stagioni, passando dal cerchio pieno perfetto alla silhouette stilizzata di un cuore, nell’arco dell’intero anno solare.
La scultura è completata dall’incisione delle lettere componenti la parola SOL, che permettono di fruire dell’opera anche quando le condizioni atmosferiche non permettono la proiezione dell’ombra.
Nelle ore notturne, invece, la scultura continua a proiettare la sua ombra fissa attraverso la luce artificiale dell’illuminazione pubblica.
L’intervento scultoreo, non invasivo ed essenziale, è un segno fisico quasi misterioso che svela la sua potenzialità espressiva per un tempo infinito, sottolineando le linee ortogonali della fontana e aggiungendo un plusvalore estetico alla riqualificazione della piazza.
Realizzazione
Fabrizio Corneli
SOL
2018-22
Opera solare in acciaio inox, ottone dorato, ombra e riflesso
Progetto architettonico: Architetti Landini-Diacci-Gallicani
L'artista
Fabrizio Corneli nasce a Firenze nel 1958. Nel 1976 si diploma al liceo scientifico di Siena. Dovrebbe diventare musicista, dato che frequenta il conservatorio di Firenze, ma decide di studiare all’Accademia di Belle Arti, dove si laurea nel 1980. Nel 1979 viene invitato a partecipare alla mostra collettiva: “Le alternative del nuovo” al Palazzo delle Esposizioni di Roma. Espone opere utilizzando luci e ombre, elementi che segneranno il suo lavoro nel tempo. Seguiranno poco dopo mostre personali e collettive in vari Paesi. Nel 1986 riceve un invito dal Maryland Institute di Baltimora, USA, per un workshop con gli studenti. Nello stesso anno una sua opera viene acquisita dalle Civiche Raccolte d’Arte di Milano. Nel 1987 realizza la scultura laterale specifica “Grande estruso” per la Collezione Gori al Parco della Fattoria di Celle (Pistoia) e l’anno successivo un’opera viene acquisita dalla Galleria d’arte moderna di Bologna.
Nel 1993 si trasferisce a Colonia, in Germania, dove lavora per cinque anni. A quel periodo risale la sua prima grande installazione luce/ombra “Augenblick” nel parcheggio del Kölner-Stadt-Stadt – Anzeiger. Nel 1997 realizza una seconda installazione esterna per la collezione Gori; due anni dopo partecipa alla mostra collettiva “Arcadia in Celle – The Gori Collection” nei musei di Kamakura, Mie e Sapporo, in Giappone. Seguono diverse esposizioni in Giappone: la sua prima personale a Kobe nel 2000, quelle al Metropolitan Museum of Photography di Tokyo nel 2001 e a Yokohama nel 2003. Da segnalare anche nel 2007 l’installazione permanente su un grattacielo a Kobe.
Le sue installazioni permanenti di luci/ombre si trovano anche in Italia, Belgio, Germania e Qatar. Esposizioni collettive e personali di gallerie, istituti culturali, musei o fondazioni sono state viste nel corso degli anni in Francia, Spagna, Italia, Germania, Belgio, Svizzera, USA, Turchia, Gran Bretagna, Venezuela, Giappone, Emirati Arabi Uniti, Taiwan, India e Corea del Sud. Le sue installazioni e sculture sono rappresentate in collezioni private in tutto il mondo.




